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Valutazione generale del torneo

Concorso di projection mapping della durata di 1 minuto nell’ambito di TOKYO LIGHTS 2026

Giunta alla sua 13ª edizione, la “1minute Projection Mapping Competition” si è rivelata una delle edizioni più ricche di contenuti di sempre. Oltre alla novità data dal trasferimento della sede dall’Accademia di Pittura Seito del Meiji Jingu Gaien al Palazzo del Governo di Tokyo (Primo Edificio), grazie alla fiducia e ai risultati ottenuti nel corso degli anni, sia il numero di iscrizioni che quello dei paesi partecipanti sono aumentati notevolmente e la qualità delle opere è migliorata ulteriormente.

Il tema della mostra, “Dialogue / Dialogo”, potrebbe non essere stato affatto un argomento facile per gli artisti. Tuttavia, grazie all’importanza del dialogo nella società contemporanea e all’effetto sinergico con lo spazio architettonico simbolico del Palazzo del Governo di Tokyo, sono state raccolte opere variegate e di alta qualità provenienti da ogni parte del mondo. Le 18 opere finaliste selezionate presentano ciascuna un punto di vista e un’espressione unici, offrendo interpretazioni e messaggi diversificati sul tema del dialogo.

Grazie all’incontro tra valori e contesti culturali diversi, la selezione dei film proiettati si è rivelata estremamente interessante e ha suscitato numerose reazioni di commozione da parte del pubblico. Il fatto che creatori provenienti da tutto il mondo abbiano affrontato il tema del “dialogo” ed espresso le proprie risposte attraverso le immagini rappresenta un risultato di grande rilievo, proprio di questa edizione del festival.

Informazioni sulle opere premiate

Le cinque opere premiate, tra cui il GRAND PRIZE, sono tutte caratterizzate da un elevato livello di perfezione, pur presentando ciascuna un fascino e una personalità distinti, e hanno così simboleggiato la diversità dell’intero concorso.

L’opera dei brasiliani Signal Bleed, vincitrice del GRAND PRIZE, si è caratterizzata, dall’inizio alla fine, per la ricchezza di variazioni e l’elevata narratività. La storia, che prendeva le mosse dalla rappresentazione delle dita che cercavano di toccare un edificio, descriveva con cura i muri che ostacolavano il dialogo, i conflitti, la volontà di superarli e la speranza nel futuro. Anche dal punto di vista del projection mapping, l’opera ha raggiunto un elevato livello di perfezione grazie a una splendida espressione visiva caratterizzata da grande trasparenza, sfruttando abilmente la struttura architettonica.

L’opera della società spagnola VPM, vincitrice del SECOND PRIZE, ha saputo rappresentare il rapporto tra l’edificio e il pubblico come un vero e proprio “dialogo”, sfruttando al contempo gli effetti ottici tipici del projection mapping. Unica tra le opere premiate ad essere realizzata in bianco e nero, è stata molto apprezzata per il suo approccio classico e raffinato all’edificio del Palazzo del Governo di Tokyo.

L’opera di Bigcool, dalla Thailandia, che si è aggiudicata il TERZO PREMIO, si è distinta all’interno della line-up di quest’anno per la sua eccezionale capacità di intrattenere. Utilizzando una musica e un'espressione visiva uniche, l'opera ha sviluppato un universo accattivante ispirato ai manga e agli anime giapponesi. La storia, in cui due generi musicali diversi si contrappongono per poi convergere verso l'armonia, ha coinvolto il pubblico, suscitando grande entusiasmo e, nel finale, anche risate tra gli spettatori.

L’opera della compagnia rumena Anionavision, vincitrice del Tokyo Tokyo PRIZE, ha lasciato un’impressione indelebile sul pubblico grazie alle immagini e alla musica di forte impatto. Attraverso diverse forme di comunicazione – graffiti dipinti sulle pareti, parole, canzoni e lingua dei segni – l’opera ha messo in luce la forza del “dialogo”, e la sua messa in scena di grande impatto, in cui figure gigantesche sembravano avventarsi sul pubblico, è stata molto apprezzata.

Il PREMIO DEL PUBBLICO è stato assegnato all’opera del giapponese Taro Narahara. Essendo un artista del Paese ospitante, ha riscosso un ampio consenso tra il pubblico, ottenendo un numero di voti che lo ha distanziato nettamente dalle altre opere. La messa in scena, in cui il Palazzo del Governo di Tokyo si trasforma con agilità in macchine e robot, si integrava perfettamente con l’architettura, risultando un’opera di grande impatto che coniugava un intrattenimento chiaro e un messaggio forte.

Anche questa volta, l’immaginazione e la capacità espressiva dei creatori hanno superato di gran lunga le nostre aspettative. La loro creatività ha offerto nuovi stimoli ed emozioni non solo al pubblico, ma anche a molte persone che operano nel campo del projection mapping e delle arti visive.

Tra le opere che questa volta non sono state selezionate come finaliste, ve ne erano molte eccellenti, che non avevano nulla da invidiare né alle opere premiate né a quelle finaliste. Tuttavia, a causa dei limiti di tempo per la proiezione e dei vincoli organizzativi del concorso, non è stato possibile presentare tutte le opere. Desideriamo esprimere il nostro più sincero rispetto e la nostra gratitudine a tutti i creatori che hanno presentato le loro opere a questo concorso e hanno accettato la sfida della produzione. Ogni singola sfida rappresenta una forza motrice che sostiene questo concorso e fa progredire la cultura del projection mapping a livello mondiale.

«La luce che nasce dal dialogo unisce le persone al di là dei confini nazionali e culturali, fungendo da ponte verso il futuro»

TOKYO LIGHTS 2026 Sito web ufficiale qui.
https://tokyolights.jp/

Dettagli dell'evento.
https://1minute-pm.com/event/2026/


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